center>

VERRANNO A CHIEDERTI DEL NOSTRO AMORE
Fabrizio De André
Quando in anticipo sul tuo stupore
verranno a crederti del nostro amore
a quella gente consumata nel farsi dar retta
un amore così lungo
tu non darglielo in fretta
non spalancare le labbra ad un ingorgo di parole
le tue labbra così frenate nelle fantasie dell'amore
dopo l'amore così sicure a rifugiarsi nei "sempre"
nell'ipocrisia dei "mai"
non sono riuscito a cambiarti
non mi hai cambiato lo sai.
E dietro ai microfoni porteranno uno specchio
per farti più bella e pensarmi già vecchio
tu regalagli un trucco che con me non portavi
e loro si stupiranno
che tu non mi bastavi,
digli pure che il potere io l'ho scagliato dalle mani
dove l'amore non era adulto e ti lasciavo graffi sui seni
per ritornare dopo l'amore
alle carenze dell'amore
era facile ormai
non sei riuscita a cambiarmi
non ti ho cambiata lo sai.
Digli che i tuoi occhi me li han ridati sempre
come fiori regalati a maggio e restituiti in novembre
i tuoi occhi come vuoti a rendere per chi ti ha dato lavoro
i tuoi occhi assunti da tre anni
i tuoi occhi per loro,
ormai buoni per setacciare spiagge con la scusa del corallo
o per buttarsi in un cinema con una pietra al collo
e troppo stanchi per non vergognarsi
di confessarlo nei miei
proprio identici ai tuoi
sono riusciti a cambiarci
ci son riusciti lo sai.
Ma senza che gli altri non ne sappiano niente
dirmi senza un programma dimmi come ci si sente
continuerai ad ammirarti tanto da volerti portare al dito
farai l'amore per amore
o per avercelo garantito,
andrai a vivere con Alice che si fa il whisky distillando fiori
o con un Casanova che ti promette di presentarti ai genitori
o resterai più semplicemente
dove un attimo vale un altro
senza chiederti come mai,
continuerai a farti scegliere
o finalmente sceglierai.
SENZA OFFESA AI PENSIERI DEGLI ALTRI...... QUESTO E' IL MIO
Volevo dedicare questa canzone di Frankie Hi-NRG MC da La Morte Dei Miracoli (1997)
(((((Quelli Che Benpensano)))) a tutti quelli che si trovavano oggi in piazza per dire NO a tutti quelli che desiderano avere solo i propri diritti ......
e che chissa' per quale strano motivo sembrano pestar i piedi a cattolici e politici vari... ((ps.. ho notato molti divorziati nel mezzo..... ah si ma era il FAMILY DAY))
BUONA LETTURA!!
<<Sono intorno a noi, in mezzo a noi,
in molti casi siamo noi a far promesse senza mantenerle mai se non per calcolo, il fine è solo l'utile, il mezzo ogni possibile, la posta in gioco è massima, l
'imperativo è vincere e non far partecipare nessun altro,
nella logica del gioco la sola regola è esser scaltro:
niente scrupoli o rispetto verso i propri simili perchè gli ultimi saranno gli ultimi se i primi sono irraggiungibili.
Sono tanti arroganti coi più deboli, zerbini coi potenti, sono replicanti, sono tutti identici guardali stanno dietro a machere e non li puoi distinguere.
Come lucertole si arrampicano, e se poi perdon la coda la ricomprano.
Fanno quel che vogliono si sappia in giro fanno, spendono, spandono e sono quel che hanno.
Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...
Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...
...e come le supposte abitano in blisters full-optiona, con cani oltre i 120 decibels e nani manco fosse Disneyland, vivon col timore di poter sembrare poveri, quel che hanno ostentano e tutto il resto invidiano, poi lo comprano, in costante escalation col vicino costruiscono: parton dal pratino e vanno fino in cielo, han più parabole sul tetto che S.Marco nel Vangelo
e sono quelli che di sabato lavano automobili
che alla sera sfrecciano tra l'asfalto e i pargoli,
medi come i ceti cui appartengono,
terra-terra come i missili cui assomigliano.
Tiratissimi, s'infarinano,
s'alcolizzano e poi s'impastano su un albero,
boom!
Nasi bianchi come Fruit of the Loom che diventano più rossi d'un livello di Doom...
Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...
Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...
Ognun per se, Dio per se, mani che si stringono tra i banchi delle chiese alla domenica, mani ipocrite, mani che fan cose che non si raccontano altrimenti le altre mani chissà cosa pensano,
si scandalizzano.
Mani che poi firman petizioni per lo sgombero,
mani lisce come olio di ricino,
mani che brandiscon manganelli,
che farciscono gioielli,
che si alzano alle spalle dei fratelli.
Quelli che la notte non si può girare più,
quelli che vanno a mignotte mentre i figli guardan la tv,
che fanno i boss, che compran Class,
che son sofisticati da chiamare i NAS,
incubi di plastica che vorrebbero dar fuoco ad ogni zingara
ma l'unica che accendono è quella che dà loro l'elemosina ogni sera, quando mi nascondo sulla faccia oscura della loro luna nera...
Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...
Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio
L'Anima del Mondo è alimentata dalla felicità degli uomini... E quando tu desideri qualcosa, tutto l'Universo cospira affichè tu realizzi il tuo desiderio
L'Alchimista -Paulo Coelho-