CaRLoTTa ^SoLeLuNa
...Non voglio piu’ combattere
Il cuore e ‘ un arma da fottere
Le tue parole sono lividi
Sulla mia pelle
Grazie del sole che e’ stato
Tenerti vicino
Dentro di me
Grazie di questo amore
Senza paura piu’ forte di noi
E prendimi
Abbracciami
Che te ne fai ora di me
In questo fuoco andato in lacrime
Non sento niente
Grazie del sole che e’ stato
Tenerti vicino
Dentro di me
Grazie di questo amore
Senza paura piu’ forte di noi
Dolce com’e’dolce il pensiero che resta
Ora dopo ora io ti perdo ora per sempre
Grazie
Di ogni tuo sguardo dentro di me
Dolce così dolce il pensiero che resta
Ora dopo ora io ti cerco vattene adesso
Lasciami il tuo silenzio
Spegni la voce
Le luci accese
Grazie.
"Grazie" Gianna Nannini
Mitico amore, dove sei stato?
Sei nel presente o nel passato
Sei tutto intero o sei ferito?
E quante volte mi hai tradito?
Solo le lacrime che fanno male
Quando mi stringi sul tuo cuore
Sono due lacrime che ci dividono
Quando mi prendi e gridi amore
Mitico amore dove sei stato?
Sei come un angelo smarrito
Chi ti ha spezzato?
Chi ti ha colpito?
Se questa notte chiedi aiuto
E' ritornato il tempo
Di stare ancora insieme
La notte passerà
E non avrò paura
Di restare qui
Come ogni notte ad aspettarti
Sì io resto qui, mitico amore.
Amore, amore, amore, io ti ringrazio
Di questo tempo e questo spazio
Mitico sogno dell'universo
Ecco mi sono ancora perso.
E' ritornato il tempo
Di stare ancora insieme
La notte passerà
E non avrai paura
Di restare qui
Dentro il mio sogno, ad aspettarmi
Sì io resto qui, mitico amore.
vorrei un biglietto per un posto
dove non ci sono i cani
poveri granelli di pepe
abbandonati in mezzo ad un'estate
....
dove nessuno e un'isola
e l'anima non s'incarta nel denaro
dove la paura non passa più
nei nostri occhi di conigli
e non c'è più da scavalcare nessun muro
dove i soldati tornano alle case
e si accovacciano coi figli
a colorare un cielo un po' più largo di futuro
....
dove non c'è più attesa
ma un lavoro da sputare nelle mani
dove il tempo inganna gli orologi
e questa corsa assurda per domani
dove le ombre corte dei bambini
non si fermano in un pianto
lasciate indietro dalla fretta degli adulti
dove tutti sono persone
e ognuno ha un sogno ed un pensiero suo soltanto
e un uomo non si piega con le botte e con gli insulti
un treno per dove
il mare e grano azzurro
e un saluto di gabbiani
sulle barche e tra le mani
un treno per dove
accenderai la luce
e sarai un bicchiere d'acqua
nelle notti dei miei guai
un treno per dove
libero e ribelle
correrò come un cavallo
sotto grappoli di stelle
.....
Claudio Baglioni "Un treno per dove" da LA VITA E' ADESSO (1985)

clicca sulla foto per vedere l'intervista ad Allevi
Volevo farvi notare che qui di lato ho aggiunto dei link a dei filmati che ho trovato su Youtube.... sono i pezzi che preferisco di Giovanni Allevi (anche se la lotta è dura...)
Ne troverete molti altri.....e vale proprio la pena vederli :)
"Torna al tuo paese, sei diverso!" - Impossibile, vengo dall'universo.... Fammi il favore, compare, Sei confinato, ma nel tuo stato mentale.... Io non sono nero, io non sono bianco, io non sono attivo, io non sono stanco, io non provengo da nazione alcuna, io si, io vengo dalla luna. Io non sono sano, io non sono pazzo, io non sono vero, io non sono falso, io non ti porto jella ne fortuna, io si, ti porto sulla luna, io vengo dalla luna...
prima di incominciare a metter le mani sul nuovo blog, ecco un piccolo omaggio a Caparezza, che inserisco tra l'altro nel
mottodelgiorno. Basta ai luoghi comuni provenienti sia dal nord che dal sud, basta alla stupidità e ad ogni forma di discriminazione e pregiudizio.
Quando esploderà questa pentola a pressione? ho voglia di vedere il
giornonuovo