About me

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Che ora è...


by Blografando&AB
Otto per mille sul sito UAAR

Commenti

Enrico Ferri

Scrivere per passione
Scrivere per passione

Link amici


by Blografando&AB

Categorie

U'munn' è chill' ca tien 'ncape

Ricett' u puorc: mant'nimm'c pulit'

Archivio

Blografando-Costruisce il tuo blog
by Blografando&AB

Contatore visite

CaRLoTTa ^SoLeLuNa

29/12/2007
commenti
Volevo stare un po' da sola
per pensare tu lo sai,
e ho sentito nel silenzio
una voce dentro me
e tornan vive troppe cose
che credevo morte ormai.....
e chi ho tanto amato

dal mare del silenzio
ritorna come un'ombra
nei miei occhi, e quello che mi manca

nel mare del silenzio
ritorna come un'ombra
mi manca sai molto di più

ci sono cose in un silenzio
che non aspettavo mai
vorrei una voce.....
.....
....
....
'Voce del Silenzio'
permalink ::::: Leggi i commenti (popup) :::: categoria : pensieri, il viaggio
24/12/2007
commenti (1)
Come regalo di Natale vi riporto un pezzo tratto da uno dei libri di Odifreddi. Un passo unico e molto lucido, spero di non offendere la sensibilità di nessuno... a me è piaciuto molto....

TRATTO DA "IL MATEMATICO IMPERTINENTE" DI P.ODIFREDDI



<<COme molti profeti dell'antichità, GEsù di Nazareth è un personaggio mit(olog)ico sul quale non esistono testimonianze storiche. Le notizie sulla sua vita si basano sui racconti letterali che vanno sotto il nom e di Vangeli, scritti a partire dalla seconda metà del primo secolo e divisi in quattro <<canonici>> e vari <<apocrifi>>, a seconda che siano o meno accettati come ispirati dalla Chiesa. In base a questi racconti Gesù sarebbe nato durante il regno del re Erode, dunque prima del 4 p.e. V., e morto sotto la prefettura di Pilato, dunque fra il 26 e il 36 e.V.>>, è professato (almeno formalmente) da un terzo della popolazione mondiale, e si divide in varie sette: i cattolici nell'Europa e nell'America del Sud, i protestanti nell'Europa e nell'America del Nord, gli ortodossi nell'Europa dell'Est, e gli anglicani in Inghilterra. In questa cacofonia di voci discordanti molti sostengono di parlare in nome e per conto di Gesù, in maniera più o meno istituzionale, e qualcuno pretende addirittura di esserne il vicario in terra, con gran confusione dei poveri di spirito.
PEr rimediare alla situazione avviamo chiesto a Gesù un'intervista in cui egli esponesse il suo pensiero canonico, ed egli ce l'ha graziosamente concessa come regalo di Natale, per la maggior gloria di Dio.

Rabbi, di lei sappiamo soltanto ciò che ci dicono i Vangeli. Si riconosce in quell'immagine?

Certamente no. Essendo rivolti ai pastori analfabeti della Palestina di duemila anni fa, i Vangeli forniscono un'immagine di me che all'uomo tecnologico contemporaneo non può non apparire anacronistica. Comunque, quell'immagine era inattendibile anche allora: Marco e Luca non mi conoscevano neppure, tutti gli evangelisti riportano parole dette e fatti accaduti decenni prima che si scrivessero, e il canone è un'invenzione del concilio di Roma del 382.

In parte, pero' la colpa è anche sua: perchè non ha lasciato niente di scritto?

COlui che mi ha condannato a morte sentenzierebbe: Verba volant, scripta manent.  Io preferirei dire che le chiese si edificano sulle pietre delle Scritture, ma le religioni  si librano sulle ali della colomba dello Spirito. Per questo usano continuamente l'espressione <<sta  scritto,ma io vi dico>>.

Intende dire che le chiese sono terrene, e le religioni spirituali?

Quello che ho detto, ho detto.

Ma io non ho capito, e insisto: la Chiesa non è religiosa?

Certamente non è cristiana, neppure nel senso limitato di aderire all'immagine che di me offrono i Vangeli. Il cristianesimo non è un'invenzione mia, ma di Paolo di Tarso: della mia vita, nella sua predicazione, non è rimasto altro che la mia passione.

E' per questo che il Cristianesimo è diventata una religione di morte?

Anche per questo. Non si poteva pensare che l'ossessiva raffigurazione di un uomo flagellato, incoronato di spine e inchiodato su una croce potesse ispirare sentimenti positivi e gioiosi. Devo ammettere che la serenità dell'iconografia buddhista, così come la vitalità di quella induista, si sono dimostrate superiori alla mia.

Che cosa pensa, più in generale dell'iconografia religiosa?

Cosa potrei pensare, se non che il Padre mio l'ha espressamente proibita nel Secondo Comando? COmunque, non c'era bisogno bisogno dell'onniscienza per capire che le immagini sono le porte dell'ingresso al regno dell'idolatri: bastava il buon senso, che i miei fedeli non hanno voluto. D'altronde, io ho solo chiesto che mi seguissero, non che mi raffigurassero o mi adorassero: ero l'Agnello di Dio, e mi hanno trasformato in un vitello d'oro.

Però lei ha detto ai discepoli di andare a predicare ovunque la Buona Novella.

Io desideravo che il mio insegnamento si diffondesse, affinchè chi avesse orecchie per internderlo lo intendesse. Ero in buona fede, se posso permettermi l'espressione: come potevo immaginare che le teste calde avrebbero cercato di imporre le mie parole urbi et orbi?

E l'hanno fatto col ferro e col fuoco, nei nomi suo e di Dio.

Il nome di Dio non doveva essere nominato invano. Quanto al mio, se avessi saputo che sarebbe stato invocato nelle crociate, nelle iquisizioni e nelle conquiste, non avrei mai abbandonato la mia bottega di falegname: la mia missione era socchiudere le porte del Paradiso, ma ho finito per spalancare quelle dell'Inferno. Purtroppo, a differenza del Padre mio, non sono onnisciente.

Intende dire che lei non è Dio?

Un angelo che dicesse di essere DIo, sarebbe diabolico. Un uomo soltanto ridicolo.

Ancora una volta devo insistere: è o non è il Figlio di Dio?

Lei lo dice. MA chi non lo è?

E i miracoli che faceva, erano opera di Dio o del Demonio?

GLi uomini chiamano miracoli gli eventi che non comprendono. Leo crede davvero che l'opera del PAdre mio sia tanto imperfetta, da necessitare di correzioni? O che Dio possa acconsentire a modificarla, per esaudire la preghiera di un uomo?

DUnque non bisogna pregare?

Pregare signidica recitare il nome del Padre e compiere la Sua volontà, non chiederGli favori e raccomandazioni.

E come si fa a sapere qual'è la volontà di Dio?

Bisogna ascoltare la Sua voce, tacitando la propria.


Vuol dire ascoltare la propria coscienza?

<<Coscienza>> è una parola antica, benchè più moderna di <<Dio>>. Forse, se voi usaste <<inconscio>>, capireste megliociò che intendevo quando dissi: <<Il regno di Dio è dentro di voi>>.

Non credo che il mio inconscio mi direbbe di rinunciare ai piaceri della carne.

Nè glielo suggerirebbero le parole del Cantico dei cantici. O l'esempio di chi, come me si faceva asciugare i piedi coi capelli di una prostituta. Sono i sepolcri imbiancati che indossano la veste nera, a chiamare <<morale>> la perversione predicata da Paolo.

Quanto al mio conscio, mi riesce difficile coniugare la teoria che lei predicava con  la pratica di chi oggi le si ispira.

Se si riferisce al mercimonio che si è compiuto e si continua a compiere nel mio nome, quando giungerà l'ora della mia seconda venuta tornerò al tempio per cacciare i mercanti che vi si sono reinsediati e rovesciare i banchi delle loro mercanzie.

In particolare, che ne pensa della recente inflazione della lista di dei beati e dei santi?

COme il Padre mio ha fermato la mano di Abramo, io fermerò quella del mio vicario che non sa quel che fa: perchè è più facile che una corda passi per una cruna di un ago, che uno dei suoi santi vada in Paradiso.

Dunque all'Inferno ci va veramente qualcuno?

In verità, in verità le dico: all'Inferno ci finiscono quasi tutti quelli che sperano di non andarci. Il detto <<le vie del Signore sono infinite>> l'ha inventato il Diavolo, per nascondere che invece quasi tutte le vie portano a lui: soprattutto quelle indicate da coloro che usurpano il mio nome.


permalink ::::: Leggi i commenti (1)(popup) :::: categoria : il viaggio, odefreddi
13/07/2007
commenti

Questa canzone di Jovanotti la metto qua per dedicarla ad una persona speciale... una persona forse in difficoltà e forse  no.... che forse ha semplicemente bisogno di un po' di silenzio e di ritrovare la sua voce, le sue parole.

a volte abbracci, parole di conforto non servono... serve sapere che non si è soli. Magari ce ne accorgiamo quando tutto è passato, quando pero' apriamo gli occhi e vediamo tutto con colori diversi. Io ci sono. Sono qui sempre con te. Forse  nel modo sbagliato... ma con la stessa forza   e la stessa verità.

A volte si 'sta soli sul cuor della terra' .... a volte no.

Un Giorno Di Sole


Si svegliò senza più memoria
senza un nome né una storia
senza madre padre e casa senza neanche più un'età
si svegliò in una città uguale a tutte le città
in una strada con negozi di frutta fresca e giornali
con notizie tutte uguali
e meloni eccezionali
si svegliò da un lungo sonno
e si ricordò il suo sogno il suo sogno
di svegliarsi senza un nome né una storia
senza madre padre e casa senza neanche più un'età
si svegliò in una città uguale a tutte le città
scese a piedi per la strada salutando chi incontrava

comprò un grappolo di uva
dal sapore di pesticida
sentì l'eco in lontananza riconobbe certe grida
quindi poi si guardò intorno
fece un giro su se stesso
alzò gli occhi verso il cielo
bevve acqua che sgorgava da un muro
come fosse una ferita
una botta di vita
e disse oggi è un giorno di sole
niente mi può fare male
passeggiando tra case che sembravano tombe
e tombe che sembravano case
con un cane abbandonato bianco e nero
si scambiò qualche frase
il cane non aveva un padrone
ma ne avrebbe voluto uno
e lui aveva mille padroni
ma non ubbidiva a nessuno
il cane disse così tu credi
a te ti piace pensare così
a te ti sembra di essere libero
ma a qualcuno devi dire di sì
si guardarono negli occhi
e poi andarono per la stessa direzione
a cercare un po' di equilibrio
tra la realtà e l'immaginazione
oggi è un giorno di sole
niente mi può fare male
al posto delle chiese c'erano dei tribunali
e si recitavano a memoria i decreti ministeriali
vide uno con una gamba rotta
che ballava il tip tap
e uno con la gola secca
che ci ricamava un rap
si guardò le mani
e vide le sue impronte digitali
le confrontò con quelle degli altri
e si accorse che erano uguali
si specchiò su una vetrina
ed era la prima volta che si vedeva
la sua faccia non era un granché
ma era l'unica che c'aveva
e disse oggi è un giorno di sole...
il giorno che divenne pazzo
fu anche il giorno che divenne sano
perché seppe che era diventato pazzo
e se lo scrisse sulla mano
sono matto devo stare attento
devo prestare attenzione
perché potrebbero scoprirmi
e complicare la situazione
allora
scese Gesù dal cielo
ed una banca gli fece un fido
trovò una donna bella davvero
con i capelli all'ultimo grido
fece sei figlie
comprò una casa
la colorò con l'arcobaleno
vide in TV che anche quando piove
da qualche parte è sereno
oggi è un giorno di sole.

permalink ::::: Leggi i commenti (popup) :::: categoria : il viaggio
05/07/2007
commenti
rondine_mo03

<<<Agire in modo da considerare l`umanità come scopo, e mai come semplice mezzo. >>>>
permalink ::::: Leggi i commenti (popup) :::: categoria : il viaggio
05/07/2007
commenti (1)


























Nuovo giro di giostra.
Le esperienze dovrebbero insegnarci a non commettere nuovamente degli errori.
-LA storia ci insegna. Ma che ci insegna?- Cristicchi.
A volte gli errori non sono i nostri. Basta questa autocritica da quattro soldi e basta al vittimismo.
L'importante è non perdere la propria strada.
Le strade si incontrano, incrociano, ... talvolta restano parallele. Io non credo al destino, fortunatamente! ma credo nella forza dell'Esperienza con la 'E' maiuscola.
... e parlando di esperienza piu' o meno rimanendo in attinenza col discorso di prima...
ogni volta che sono immersa nel 'lavoro con gli animali' mi ricordo quanto è bello star lontano dagli uomini..... soprattutto di una certa STIRPE ( ....DI BARBARI) <<<e qua solo i terroni possono capire>>>
Non prendetemi per fanatica... ma sentir parlare di terroni così frequentemente ad una Napoletana DOC come me, seppur ATIPICA fa un po' girar le nacchere.... se non deprimere..
buona giornata a tutti


permalink ::::: Leggi i commenti (1)(popup) :::: categoria : pensieri, il viaggio
12/05/2007
commenti

SENZA OFFESA AI PENSIERI DEGLI ALTRI...... QUESTO E' IL MIO

Volevo dedicare questa canzone di  Frankie Hi-NRG MC da La Morte Dei Miracoli (1997) 

 (((((Quelli Che Benpensano)))) a tutti quelli che si trovavano oggi in piazza per dire NO a tutti quelli che desiderano avere solo i propri diritti ......

e che chissa' per quale strano motivo sembrano pestar i piedi a cattolici e politici vari... ((ps.. ho notato molti divorziati nel mezzo..... ah si ma era il FAMILY DAY))

BUONA LETTURA!!

<<Sono intorno a noi, in mezzo a noi,

in molti casi siamo noi a far promesse senza mantenerle mai se non per calcolo, il fine è solo l'utile, il mezzo ogni possibile, la posta in gioco è massima, l

'imperativo è vincere e non far partecipare nessun altro,

nella logica del gioco la sola regola è esser scaltro:

niente scrupoli o rispetto verso i propri simili perchè gli ultimi saranno gli ultimi se i primi sono irraggiungibili.

Sono tanti arroganti coi più deboli, zerbini coi potenti, sono replicanti, sono tutti identici guardali stanno dietro a machere e non li puoi distinguere.

Come lucertole si arrampicano, e se poi perdon la coda la ricomprano.

Fanno quel che vogliono si sappia in giro fanno, spendono, spandono e sono quel che hanno.


Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...
Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...


...e come le supposte abitano in blisters full-optiona, con cani oltre i 120 decibels e nani manco fosse Disneyland, vivon col timore di poter sembrare poveri, quel che hanno ostentano e tutto il resto invidiano, poi lo comprano, in costante escalation col vicino costruiscono: parton dal pratino e vanno fino in cielo, han più parabole sul tetto che S.Marco nel Vangelo

e sono quelli che di sabato lavano automobili

che alla sera sfrecciano tra l'asfalto e i pargoli,

 medi come i ceti cui appartengono,

terra-terra come i missili cui assomigliano.

 Tiratissimi, s'infarinano,

s'alcolizzano e poi s'impastano su un albero,

boom!

Nasi bianchi come Fruit of the Loom che diventano più rossi d'un livello di Doom...
Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...
Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...


Ognun per se, Dio per se, mani che si stringono tra i banchi delle chiese alla domenica, mani ipocrite, mani che fan cose che non si raccontano altrimenti le altre mani chissà cosa pensano,

si scandalizzano.

Mani che poi firman petizioni per lo sgombero,

mani lisce come olio di ricino,

 mani che brandiscon manganelli,

che farciscono gioielli,

 che si alzano alle spalle dei fratelli.

Quelli che la notte non si può girare più,

quelli che vanno a mignotte mentre i figli guardan la tv,

che fanno i boss, che compran Class,

che son sofisticati da chiamare i NAS,

incubi di plastica che vorrebbero dar fuoco ad ogni zingara

ma l'unica che accendono è quella che dà loro l'elemosina ogni sera, quando mi nascondo sulla faccia oscura della loro luna nera...
Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio...
Sono intorno a me ma non parlano con me... Sono come me ma si sentono meglio

permalink ::::: Leggi i commenti (popup) :::: categoria : pensieri, il viaggio, occhi aperti, petalisullasabbia