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14/07/2009
commenti
Il 25 ottobre ci saranno le primarie del PDmenoelle. Voterà ogni potenziale elettore. Chi otterrà più voti potrà diventare il successore di gente del calibro di Franceschini, Fassino e Veltroni. Io mi candiderò. Dalla morte di Enrico Berlinguer nella sinistra c'è il Vuoto. Un Vuoto di idee, di proposte, di coraggio, di uomini. Una sinistra senza programmi, inciucista, radicata solo nello sfruttamento delle amministrazioni locali. Muta di fronte alla militarizzazione di Vicenza e all'introduzione delle centrali nucleari. Alfiere di inceneritori e della privatizzazione dell'acqua. Un mostro politico, nato dalla sinistra e finito in Vaticano. La stampella di tutti i conflitti di interesse. Una creatura ambigua che ha generato Consorte, Violante, D'Alema, riproduzioni speculari e fedeli dei piduisti che affollanno la corte dello psiconano. Un soggetto non più politico, ma consortile, affaristico, affascinato dal suo doppio berlusconiano. Una collezione di tessere e distintivi. Una galleria di anime morte, preoccupate della loro permanenza al potere. Un partito che ha regalato le televisioni a Berlusconi e agli italiani l'indulto.
Io mi candido, sarò il quarto con Franceschini, Bersani e Marino. Partecipo per rifondare un movimento che ha tolto ogni speranza di opposizione a questo Paese, per offrire un'alternativa al Nulla.
Il mio programma sarà quello dei Comuni a Cinque Stelle a livello nazionale, la restituzione della dignità alla Repubblica con l'applicazione delle leggi popolari di Parlamento Pulito e un'informazione libera con il ritiro delle concessioni televisive di Stato ad ogni soggetto politico, a partire da Silvio Berlusconi. Temi troppo duri per le delicate orecchie di un Rutelli e di un Chiamparino. Ci sono milioni di elettori del PDmenoelle che vorrebbero avere un PDcinquestelle. Con questo apparato affaristico e venduto non hanno alcuna speranza. Il PDmenoelle è l'assicurazione sulla vita di Berlusconi, è arrivato il momento di non rinnovare più la polizza. Arrivederci al 25 ottobre!

fonte: www.beppegrillo.it
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03/08/2008
commenti


fonte: tratto interamente da www.beppegrillo.it post di oggi
V-3 daY
I Vday sono serviti a vederci, toccarci, sorridere e affermare il nostro diritto a gridare che siamo vivi, siamo ancora vivi. Non ci hanno battuto e non ci batteranno mai.
Molti mi dicono che tutto questo non è servito a nulla se Berlusconi è ancora lì, se la P2 e la Mafia sono in Parlamento.
Ma loro sono il passato, non li vedete? Vivono nella paura, nelle leggi speciali, nell'esercito.
Il futuro è bellezza e loro non ne fanno parte. Per questo sono tristi. Per questo vinceremo noi prendendoli per il culo.
Jacofo Fo mi ha inviato una poesia per Il V3 day.

"Stiamo vincendo
Ma questa volta facciamo un Vaffanculo Day da ridere?
Stiamo vincendo
Non fatevi travolgere dalle immagini del telegiornale!
Stiamo scardinando la melma immobile delle anime congelate.
Stiamo facendo più l'amore.
Stiamo suonando di più i tamburi dell'alba.
Stiamo pensando a scherzi colossali.
Le nuove leggi di Berlusconi, la tristezza di Veltroni
Non cascare nella trappola.
Stanno per cadere nella bocca spalancata del passato
Come gocce di pioggia
Durera' ancora un po' ma poi diremo: ti ricordi che paura?

E' finito il petrolio, si deve cambiare.
E' finito il monopolio delle informazioni
Sul Web non mi puoi vietare di raccontare
E' come quando inventarono i telefoni
Dopo un po' i piccioni viaggiatori non si usavano più.
Il mondo cambia.
Pensa che una volta non esisteva il sesso: solo organismi asessuati unicellulari
Si moltiplicavano per partenogenesi, cioe' si spaccavano a meta'.
E non era un'esperienza piacevole.

Noi adesso siamo organismi pluricellulari estremamente sessuati, possiamo far l'amore e cantare.
Ma deve essere chiaro che c'e' bisogno anche di un po' di spinta per far girare la ruota inesorabile della Storia.
Dobbiamo lanciare un'offensiva totale, e' il nostro compito storico, in quanto progressisti.
Noi non si fa altro: lanciamo mobilitazioni generali una dopo l'altra, ogni volta che abbiamo il fiato per farlo. Ci piace cosi'. Si conosce un sacco di gente interessante e a volte hai anche delle soddisfazioni.
E oggi l'offensiva totale all'ordine del giorno e' fare più l'amore. Un piccolo sforzo, possiamo ancora migliorare.
Scrivi una poesia per la persona che ami.
Dì a un amico che gli vuoi bene.
Disegna un fiore sul muro di fronte alla sua casa cosi' ogni volta che esce si ricordera' che la ami.
Fai qualche cosa di straordinario, di temerario.
Baciala sulla bocca come se fosse la prima volta.
E' sufficiente mettere indietro la linea del passato.
E trovarsi a un attimo prima della prima volta che ci siamo baciati. E ricordarsi che per un istante, mentre le bocche si avvicinavano hai annusato il profumo che saliva dal collo.
Dischiudi le labbra, la tua lingua e' in attesa di un sapore che non hai sentito mai.
Un sapore che contiene il suono delle foglie del riso che sbocciano nell'umido dell'acqua.
Senti quella sensazione di onnipotenza che hai nelle spalle per via che tu ora desideri una sola cosa al mondo. Una sola cosa esiste e ha qualche valore, una sola cosa in tutto l'universo riesce ad essere più grande di tutto quello che esiste. E quella cosa tu la stai vivendo tutta, non c'e' niente altro che ti rubi l'attenzione. Vivi interamente il sublime.
E vivere, con tutti i suoi costi, ti appare il più immenso affare che potevi fare.
E benedici la fortuna di essere nato.
Ecco cosa ci serve ora.

E qualcuno, che c'e' sempre, dira': ma checcazzo c'entra questo con Berlusconi.
E questo e' il disastro che il Movimento ribelle non ha capito.
Quando tu sei li', che vi baciate come fosse la prima volta, Berlusconi non esiste più.
E' gia' sparito.
Tu pensi che io stia dicendo esagerazioni travolto dal gusto per l'iperbole?
No. Moretti diceva: con questa sinistra non vinceremo mai. Aveva ragione.
Ma altrettanto giusto sarebbe dire:con questa idea retorica, altisonante, seriosa, noiosa del far politica siamo destinati allo sgampazzo perdente.
Il prodotto del sistema, la linfa del male e' la paura e l'ignoranza nutrite dalla noia e dal conformismo, dall'incapacita' di mettere in discussione, manca la vivacita' della mente.
Non e' il solito brodetto della contestazione che ci cambia la vita.
Ovunque questa politica sta scivolando nel riflusso.
La novità viene fuori altrove. Nella voglia di prendere per il culo.

La Sinistra Arcobaleno e' vaporizzata. Ma i maestri del pensiero non l'hanno ancora capito.
Il Manifesto non ha mai ancora spiegato ai suoi lettori l'esistenza del piacere anale maschile eterosessuale.
Liberazione ha sempre taciuto sull'orgasmo maschile multiplo e sul punto G. Bertinotti non ha detto una parola sull'eiaculazione femminile e il fatto che il 20% delle donne non ha l'imene o ha un imene inconsistente.
E Pecoraro Scanio non ha mai parlato dell'amore, dei sobbalzi cardiaci legati alla cotta amorosa, dello straripante esplodere delle emozioni durante un amplesso sentimentalmente coinvolgente.

E' ora di cambiare. Sono favorevole al V/Day 3. Tutti in piazza a protestare e a firmare contro le leggi della vergogna. Però propongo che si protesti producendoci in un lunghissimo bacio, collettivo.Un milione di persone che si baciano contemporaneamente in 100 piazze d'Italia.
E sono ammessi anche un pò di toccamenti per quelli che sono più incazzati.
E poi vorrei che si distribuissero dei volantini che dicono: "Migliora il mondo adesso! Abbraccia una persona che ti vuole bene."Berlusconi e' come l'eroina, e' un segnale indicatore del livello di tristezza della gente.
Più tristezza, più paura, più psicofarmaci, più Berlusconi, più suicidi, più crimini.
Scendiamo in piazza per far divertire la gente!
Facciamo gli stupidi contro le leggi vergogna.

Stupiamo questa Italia narcotizzata, facciamo qualcosa di imprevedibile.Incendiamo le nostre scoregge per protestare contro la non diffusione della produzione di gas combustibile dai liquami e le immondizie organiche.
Serve far correre la fantasia. Attaccarli dove si sentono sicuri. Cambiare gli stili di vita, i pensieri.
Inventarci nuovi consumi.
Perche' nel giorno del Vaffanculo Day 3 non firmiamo anche, tutti insieme, una convenzione per creare una compagnia cellulare autogestita che telefoni solo via internet, risparmi il 95% e hai un cellulare modello Tupamaros che ha la pila, le pinzette, il cacciavite, il cannocchiale, la lente di ingrandimento, il coltellino, le forbicine e una dose di marijuana se ti senti triste?
Cambiare il mondo e' possibile.
Ma solo se hai voglia di giocare.
Il mondo migliora cosi' lentamente perche' i progressisti hanno arie cosi' tristi che la gente inizia a pensare che sia meglio restare nel passato.
Vinceremo soltanto se sara' gradevole!" Jacopo Fo
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21/07/2008
commenti

TUTTA L'ITALIA DEVE VERGOGNARSI
X LA FACCENDA - NAPOLI

DAL SITO DI BEPPEGRILLO del 19 LUGLIO 2008
Padre Alex Zanotelli, per me una scheggia del cuore di Cristo, mi ha inviato questa lettera da Napoli. Il business dell'emergenza è il futuro della Campania, l'assicurazione sulla vita della politica inquinata. L'emergenza giustifica i mezzi e il fine sono sempre i soldi.

"Carissimi,
è con la rabbia in corpo che vi scrivo questa lettera dai bassi di Napoli, dal Rione Sanità nel cuore di quest’estate infuocata. La mia è una rabbia lacerante perché oggi la Menzogna è diventata la Verità. Il mio lamento è così ben espresso da un credente ebreo nel Salmo 12:
“ Solo falsità l’uno all’altro si dicono:
bocche piene di menzogna,
tutti a nascondere ciò che tramano in cuore.
Come rettili strisciano,
e i più vili emergono,
è al colmo la feccia.”
Quando, dopo Korogocho, ho scelto di vivere a Napoli , non avrei mai pensato che mi sarei trovato a vivere le stesse lotte. Sono passato dalla discarica di Nairobi, a fianco della baraccopoli di Korogocho alle lotte di Napoli contro le discariche e gli inceneritori.Sono convinto che Napoli è solo la punta dell’iceberg di un problema che ci sommerge tutti.Infatti, se a questo mondo, gli oltre sei miliardi di esseri umani vivessero come viviamo noi ricchi (l’11% del mondo consuma l’88% delle risorse del pianeta!) avremmo bisogno di altri quattro pianeti come risorse e di altro quattro come discariche ove buttare i nostri rifiuti. I poveri di Korogocho, che vivono sulla discarica, mi hanno insegnato a riciclare tutto, a riusare tutto, a riparare tutto, a rivendere tutto, ma soprattutto a vivere con sobrietà.
E’ stata una grande lezione che mi aiuta oggi a leggere la situazione dei rifiuti a Napoli e in Campania, regione ridotta da vent’anni a sversatoio nazionale dei rifiuti tossici.Infatti esponenti della camorra in combutta con logge massoniche coperte e politici locali, avevano deciso nel 1989, nel ristorante “La Taverna” di Villaricca”, di sversare i rifiuti tossici in Campania.Questo perché diventava sempre più difficile seppellire i nostri rifiuti in Somalia. Migliaia di Tir sono arrivati da ogni parte di Italia carichi di rifiuti tossici e sono stati sepolti dalla camorra nel Triangolo della morte (Acerra-Nola- Marigliano), nelle Terre dei fuochi (Nord di Napoli) e nelle campagne del Casertano. Questi rifiuti tossici “bombardano” oggi, in particolare i neonati, con diossine, nanoparticelle che producono tumori, malformazioni , leucemie.
Il documentario Biutiful Cauntri esprime bene quanto vi racconto.
A cui bisogna aggiungere il disastro della politica ormai subordinata ai potentati economici-finanziari.Infatti questa regione è stata gestita dal 1994 da 10 commissari straordinari per i rifiuti,scelti dai vari governi nazionali che si sono succeduti. In 15 anni i commissari straordinari hanno speso oltre due miliardi di euro, per produrre oltre sette milioni di tonnellate di “ecoballe”, che di eco non hanno proprio nulla : sono rifiuti tal quale, avvolti in plastica che non si possono nè incenerire, né seppellire perché inquinerebbero le falde acquifere. Buona parte di queste ecoballe, accatastate fuori la città di Giugliano, infestano con il loro percolato quelle splendide campagne denominate “Taverna del re “.
E così siamo giunti al disastro! Oggi la Campania ha raggiunto gli stessi livelli di tumore del Nord-Est, che però ha fabbriche e lavoro.Noi, senza fabbriche e senza lavoro, per i rifiuti siamo condannati alla stessa sorte. Il nostro non è un disastro ecologico -lo dico con rabbia- ma un crimine ecologico, frutto di decisioni politiche che coprono enormi interessi finanziari. Ne è prova il fatto che Prodi, a governo scaduto, abbia firmato due ordinanze:una che permetteva di bruciare le ecoballe di Giugliano nell’inceneritore di Acerra, l’altra che permetteva di dare il Cip 6 (la bolletta che paghiamo all’Enel per le energie rinnovabili) ai 3 inceneritori della Campania che “trasformano la merda in oro -come dice Guido Viale- Quanto più merda, tanto più oro!”.
Ulteriore rabbia quando il governo Berlusconi ha firmato il nuovo decreto n.90 sui rifiuti in Campania. Berlusconi ci impone, con la forza militare, di costruire 10 discariche e quattro inceneritori. Se i 4 inceneritori funzionassero, la Campania dovrebbe importare rifiuti da altrove per farli funzionare. Da solo l’inceneritore di Acerra potrebbe bruciare 800.000 tonnellate all’anno! E’ chiaro allora che non si vuole fare la raccolta differenziata, perché se venisse fatta seriamente (al 70 %), non ci sarebbe bisogno di quegli inceneritori. E’ da 14 anni che non c’è volontà politica di fare la raccolta differenziata. Non sono i napoletani che non la vogliono, ma i politici che la ostacolano perché devono ubbidire ai potentati economici-finanziari promotori degli inceneritori. E tutto questo ci viene imposto con la forza militare vietando ogni resistenza o dissenso, pena la prigione. Le conseguenze di questo decreto per la Campania sono devastanti. ”Se tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge (articolo 3 della Costituzione), i Campani saranno meno uguali, avranno meno dignità sociale-così afferma un recente Appello ai Parlamentari Campani Ciò che è definito “tossico” altrove, anche sulla base normativa comunitaria, in Campania non lo è; ciò che altrove è considerato “pericoloso”qui non lo sarà. Le regole di tutela ambientale e salvaguardia e controllo sanitario, qui non saranno in vigore. La polizia giudiziaria e la magistratura in tema di repressione di violazioni della normativa sui rifiuti, hanno meno poteri che nel resto d’Italia e i nuovi tribunali speciali per la loro smisurata competenza e novità, non saranno in grado di tutelare, come altrove accade, i diritti dei Campani ...
Per questo sono andato con tanta indignazione in corpo all’inceneritore di Acerra, a contestare la conferenza stampa di Berlusconi, organizzata nel cuore del Mostro, come lo chiama la gente. Eravamo pochi, forse un centinaio di persone. (La gente di Acerra, dopo le botte del 29 agosto 2004 da parte delle forze dell’ordine,è terrorizzata e ha paura di scendere in campo). Abbiamo tentato di dire il nostro no a quanto stava accadendo.Abbiamo distribuito alla stampa i volantini :”Lutto cittadino.La democrazia è morta ad Acerra.Ne danno il triste annuncio il presidente Berlusconi e il sottosegretario Bertolaso.” Nella conferenza stampa (non ci è stato permesso parteciparvi!) Berlusconi ha chiesto scusa alla Fibe per tutto quello che ha “subito” per costruire l’inceneritore ad Acerra! (Ricordo che la Fibe è sotto processo).Uno schiaffo ai giudici! Bertolaso ha annunciato che aveva firmato il giorno prima l’ordinanza con la Fibe perché finisse i lavori! Poi ha annunciato che avrebbe scelto con trattativa privata, una delle tre o quattro ditte italiane e una straniera, a gestire i rifiuti.Quella italiana sarà quasi certamente la A2A ( la multiservizi di Brescia e Milano) e quella straniera è la Veolia, la più grande multinazionale dell’acqua e la seconda al mondo per i rifiuti. Sarà quasi certamente Veolia a papparsi il bocconcino e così, dopo i rifiuti, si papperà anche l’acqua di Napoli.Che vergogna! E’ la stravittoria dei potentati economici-finanziari, il cui unico scopo è fare soldi in barba a tutti noi che diventiamo le nuove cavie. Sono infatti convinto che la Campania è diventata oggi un ottimo esempio di quello che la Naomi Klein nel suo libro Shock Economy, chiama appunto l’economia di shock! Lì dove c’è emergenza grave viene permesso ai potentati economico-finanziari di fare cose che non potrebbero fare in circostanze normali. Se funziona in Campania, lo si ripeterà altrove. (New Orleans dopo Katrina insegna!)...
Non abbandonateci. E’ questione di vita o di morte per tutti. E’ con tanta rabbia che ve lo scrivo.Resistiamo!".Padre Alex Zanotelli, Napoli, 12 luglio 2008
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18/07/2008
commenti

dal BLOG DI BEPPE GRILLO

17 Luglio 2008

Le firme del 25 aprile a Roma



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Nel silenzio di oltretomba dei media la scorsa settimana ho portato con un furgone le firme dei referendum alla Corte Costituzionale a Roma. Scaricate a mano, come un vero camallo. Qualcuno mi ha aiutato, ma ho fatto la mia parte di lavoro. Belin. I 60 scatoloni, spruzzati di antitarma, sono ora allineati nel caveau del Palazzo. Ad ottobre verrà deciso se i referendum sono ammissibili per la Costituzione. Se passeranno l’esame ci sarà il conteggio e la validazione delle firme.
E’ il secondo atto democratico popolare compiuto da chi segue il blog, i Meetup, le organizzazioni libere di cittadini, le liste civiche apartitiche hanno compiuto in SOLI otto mesi.
L’otto settembre 2007 sembra una data remota. Lontana. Da allora è successo di tutto. E’ caduto il governo. Si sono formati due gruppi di affari trasversali, PDL e PDmenoelle. Ad ogni azione del movimento c’è stata un’azione uguale e contraria. Alla raccolta differenziata si è risposto con gli inceneritori. A un Parlamento Pulito con un aumento di inquisiti e condannati. Alla riforma della legge elettorale per scegliere il proprio candidato con un vaffanculo. E, anzi, con la proposta di estendere la nomina dei deputati (amanti, mogli, mafiosi) da parte dei segretari di partito anche al Parlamento Europeo. Alla cancellazione della legge Maroni (intestata a Biagi) con un aumento dei precari e delle morti (assassinii) sul lavoro. Alla richiesta di diminuire la presenza militare con un incremento delle spese militari, alla nuova base di Vicenza, all’impegno in Afghanistan. All’abolizione delle leggi vergogna che impediscono qualunque condanna con il delirio dello psiconano e la sua distruzione, mirata, cocciuta, testarda delle leggi e della magistratura.
Si sono accorti che il muro stava cedendo. Il comitato di affari PDL e PDmenoelle ha deciso di costruire una muraglia. Ignorare le richieste di milioni di persone. Schifarle dall’alto della loro sovranità. L’azione uguale e contraria, il muro dei postcomunisti e dei piduistisempreverdi, ha prodotto i suoi effetti anche sull’informazione. Del movimento, e di Beppe Grillo, o non si parla o lo si demonizza. Siamo un prodotto “subculturale” come ha scritto il grande intellettuale Massimo Giannini su Repubblica. Iracondi, con la bava alla bocca. Ecco come ci descrivono i riformisti, razionali, intellettuali.
Dopo il 25 aprile la Comunità Europea ha ribadito che Rete4 deve lasciare le sue frequenze a Europa7, che la Gasparri va cambiata. Non ci sarebbe bisogno di un referendum o di un VDay al giorno per cambiare l’Italia. Sarebbe sufficiente applicare le leggi e avere dei rappresentanti onesti in Parlamento. In settembre chiederò di presentare al Senato le tre leggi popolari firmate da 350.000 cittadini come previsto dalla legge. Fuori i condannati dal Parlamento, scelta del candidato, un massimo di due legislature.
Lo avete notato? Un risultato lo abbiamo ottenuto: i nostri dipendenti non ridono più e Berlusconi non racconta più barzellette. Sembra divorato dal fuoco di Sant’Antonio. Loro non si arrenderanno mai, noi neppure.
Ps: il muro ha delle crepe. Ripeto: il muro ha delle crepe.
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03/06/2008
commenti

dal sito: www.beppegrillo.it

1 Giugno 2008

Monnezzopoli/ 3 Bokassa Bassolino

In Campania l'emergenza è stata voluta. Un segnale l’ho avuto il 23 febbraio 2008. 30.000 ragazzi e ragazze dei MeetUp sono scesi in piazza Dante a Napoli per far festa e insieme insegnare come ridurre e differenziare i rifiuti, fare la raccolta porta a porta, il compostaggio, il trattamento meccanico biologico. E pretendere centri di riciclo come quello di Vedelago che trasformano, senza bruciare, gli scarti in sabbie sintetiche per l'edilizia. Uno Stato serio avrebbe portato quei giovani su un palmo di mano come esempio per Napoli e la Campania. Uno Stato colluso li ha censurati. L'evento, raccontato dalle telecamere di BBC, CNN ed altri media stranieri, è stato oscurato da tg e giornali nazionali, tanto che David Willey, corrispondente dall'Italia della BBC commentò: "Aprire i giornali il giorno seguente e non trovare notizie è imbarazzante, ma è chiaro che in Italia manca una stampa libera e indipendente”.
L’emergenza è un film già scritto. Invece di fare la raccolta porta a porta a Napoli con un piano dettagliato, realizzato e pagato nel 2003, si va avanti con inceneritori e discariche. Nonostante 53 tra arresti e rinvii a giudizio, tra cui Bassolino e amministratori delegati di Fibe e dell’Impregilo.
260 Comuni sono partiti con la raccolta differenziata in Campania, tre mesi fa erano 146. Altri 98 si uniranno a breve. In  televisione si parla solo di inceneritori e discariche invece di spiegare come ridurre i rifiuti e differenziarli.  L'Unione Europea ha bocciato il piano Berlusconi ed i media ed i politici parlano solo di "dubbi" .
Nessuno  parla delle priorità d'intervento secondo l'Europa. Solo discariche, inceneritori, discariche (CHI CI GUADAGNA?), per scoprire, come ha fatto Walter Ganapini, membro onorario del Comitato Scientifico dell' Agenzia Europea per l'Ambiente, che, dal 2003, esiste una discarica che avrebbe evitato l'emergenza rifiuti.
Ascoltate la sua intervista.

Chiedo l'intervento della Corte dei Conti e dell'Unione Europea sui piani per la differenziata porta a porta mai attuati. Sui miliardi di euro di finanziamento europeo scomparsi nel nulla. Cari europei, come vi ho già chiesto a novembre a Strasburgo, fermate ogni finanziamento pubblico a Bokassa Bassolino e ai suoi cannibali. L’Italia ve ne sarà grata.


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25/04/2008
commenti


Si respira una bella atmosfera al V2-Day
TANTA VOGLIA CHE LE COSE CAMBINO!!

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