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CaRLoTTa ^SoLeLuNa

31/03/2006
commenti (1)

Beh... giornata uggiosa... giornata lenta. Oggi ritorno dal mio fratellone che non vedo da un po', non vedo l'ora di essere a casa. C'ho fame e sonno e l'idea di un viaggio sui comodissimi treni di trenitalia non mi entusiasma affatto.

SOno nell'imbarazzo di scegliere se studiare le malattie parassitarie causate da Protozoi o quelle causate da pidocchi e rogne, behhhhh... bellissimo.

sigh

poi qui (negli edifici universitari) fa un caldo strano che ti rallenta il metabolismo e ti fa venir sonno, soprattutto se la sera prima sei stata fino a mezzanotte-l'una a far casino con la coinquilina.

beh un po' di mare ci vorrebbe... mi sa che propongo al fratellone una bella passeggiata rigenerante al NOSTRO POSTO.... per andare a vedere come sta la piratina.. La prossima settimana ci sara' anche Agapino qui in appartamento, che ahimè verra' privato dei gioiellini di famiglia... povero.. uffa c'ho sonno. ma devo andare a studiare.. ma l'atmosfera è ancora un po' troppo ovattata. Voi che fate oggi?, io dovrei arrivare stasera a Monfalcone (vicino trieste, beh bella trieste....ma anche Monfalcone, c'è una strepitosa fontana.). Stasera mi ci vorrà una bella pizzona dell'amicizia, porca vacca ho dimenticato il PEPERONCINO CHALABRO (come dice Franco neri...)....

Stanotte... su Radio2 c'era Alessandro baricco, interessante la sua intervista.... Ha parlato degli incipit per scrivere un libro... e mi ha dato un po' di ispirazioni.... beh vedremo.

Mah vado dai su...

e come direbbe marti... ecco.si.dai.insomma

kisses

CIAO RAYofMoon.... Buona giornata cara

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30/03/2006
commenti (1)

Oggi il mio amore torna a casa...
BUON VIAGGIO AMORE MIO
Buon inizio.....!!!
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29/03/2006
commenti

y_palais_maeterlinck

Claudio Baglioni  Sono Io L'uomo Della Storia Accanto (2003)  Quei Due

non è niente
e tutto sta in quel niente
e tutto sembra uguale a sempre
intanto i due lì accanto
sono quasi al conto
lui non parla tanto e spiega
come un maschio alla deriva
con il raschio che gli annega
giù nella saliva

lei ha un'aria persa
da uscita di scuola
e ogni tanto si versa
una mezza parola

lui si sofferma
a guardare l'orario
ma la vita ferma
su un altro binario

cuore e amore
qui non fanno rima
non è come un quiz
e quella giusta è l'ultima risposta
non la prima

lei che fa una faccia apposta
e sbraccia nella luce brutta
che si butta sul vestito
che la tocca tutta

lui con la ruga
di quando è un po' tardi
la linea di fuga
di tutti ì suoi sguardi

lei è già quell'altra
che ha la stessa voce
ma un po' meno scaltra
e un po' più feroce

lui vede sé dentro un riflesso
lei che non c'è sempre più spesso

ma che cosa è mai
è splendore per pochi angeli
è dolore per tanti diavoli
e per gli uomini è amore
specchio degli dei
che a sorprendersi lì dà i brividi
fino a prendersi graffi e lividi
ed arrendersi come quei due

e sono aghi di pino
al vento che ha soffiato su
un momento
per buttarli lì vicino
e illuderli di aver volato

lui ha un sorriso più smagliato
e si specchia e taglia
strade di tovaglia
e quella storia vecchia
che già impaglia

lei che s'appoggia
e si riempie il seno
e su guance di pioggia
occhi d'arcobaleno

lui l'accarezza
col dorso di una mano
e quanta bellezza
che cade lontano

lei a mento in su e un lato solo
lui a testa in giù caduto in volo

ma che cosa è mai
è un rumore di quanti battiti
è un rancore di troppi fremiti
e per tutti è l'amore
favola da eroi
che pretendersi lì è da stupidi
per nascondersi poi da pavidi
e perdersi come quei due

non è niente
e tutto sta in quel niente
e tutto sembra come sempre
non è niente
e intanto i due lì accanto
sono al conto

ma che cosa è mai
è il bagliore di alcuni attimi
è l'errore di mille secoli
e per sempre è l'amore
amore e muore prima o poi
con lo svendersi il cuore e l'anima
con lo spendersi ogni lacrima
e rendersi conto che siamo noi
quei due
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28/03/2006
commenti (2)

 

Vi propongo un bel sito... con un po' di opere eseguite a Pastello.....

cliccando sull'immagine troverete altre opere dello stesso autore


Vi ripropongo la mia favoletta.. che oggi mi hanno 'pubblicato' al palazzo delle Arti di 'Extremelot'

e sono troppo contenta... hihihi

Pennellate di nuvole

Nuvole di pennellate bianche nel cielo azzurro chiaro, lentamente sospinte dal vento di spostavano oltre le montagne dalle cime innevate che riflettendosi nel laghetto creavano giochi d’echi d’acqua e cerchi concentrici di un sassolino, ormai sul fondo. La barchetta dalle vele rosse seguiva le nuvole, sospinta dalla leggera brezza dell’inizio della primavera. Un verde pastello colorava il prato… pian piano un aquilone rosso prese il vento, srotolando il suo filo per raggiunger le nuvole, Sophia lo inseguiva... Era quasi giunto alla fine il disegno sul foglio della bimba umana che, con impegno e perseveranza, riempiva gli spazi privi di colore. Nella tiepida brezza primaverile comparve una rondine che incominciò a volteggiare e a giocare nel cielo, seguita da un`altra rondine più piccola che prendeva lezioni di volo. La bimba osservava il foglio e dopo un colpo d’occhio ecco che i segni curvi disegnano una spirale oltrepassarono le nuvole, le due rondini mostrano il petto bianco. La bimba non credeva ai suoi occhi.
Sophia allungò la mano per afferrare il filo, ma era ancora troppo lontano, allora incominciò a correre senza fiato, presa dalla disperazione per la sua perdita, correva e correva con le guance rosse.. fino a che, giunta al laghetto il filo era troppo alto per esser raggiunto.. rigato dalle lacrime il suo viso, si rifletteva nel laghetto. Non si accorse così del movimento alle sue spalle, sempre più vicino, silenzioso, sempre più curioso.. avvertì la sua presenza quando quel muso curioso le si avvicinò a tal punto da riflettersi accanto all’immagine di quel visino pieno di lacrime. Troppo vicino per non essere guardato e troppo buffa quell’espressione curiosa per non creare un sorriso sempre più ampio su quel piccolo viso. La bimba allungò la mano…
-‘PERICOLO!’-
Un movimento repentino delle orecchie lunghe… uno sguardo turbato e un balzo all’indietro seguito da un nitrito di dissenso.
‘Ah ah ah..’ risuonò fragrante nella vallata la risata della bimba.
Un’espressione perplessa attraversò il viso del puledrino che, sempre più curioso, fece qualche passetto avanti..
“No, non aver paura…” –disse la bambina, porgendogli la mano col palmo su-. La mano fu prima guardata da lontano, poi visionata ed infine annusata… seguì una carezza sul muso, che dicevano ‘scusa per lo spavento’ e che sigillò la nuova amicizia tra i due cuccioli.
Drizzò le zampette snelle e veloci il puledrino, ed incominciò la corsa… non più una fuga, come l’aquilone, ma giochi, saltelli…una chiamata che voleva una risposta. e furono salti… e furono corse.. e poi capriole e rotolate sul prato sotto le montagne..
Il sole divenne basso sull’orizzonte e una sagoma veloce spuntò da lontano. Avvicinandosi essa rivelò un muso indispettito. Quando fu vicina al suo puledrino, la mamma lo annusò per bene, sentendo su di lui il profumo di un pomeriggio di giochi, gli pulì per bene il muso e dopo un saluto alla bimba si allontanarono.. La bimba, delusa, rimase a guardare le due sagome allontanarsi verso le montagne finché non sparirono all’orizzonte, poi si voltò al laghetto a fissare la barchetta che ancora navigava sospinta dalla lieve brezza che le variava la rotta di tanto in tanto.
In quel momento la mamma le tolse dalla manina la matita rossa, che era servita a colorar le vele, e a quel punto Sophia si destò, mostrò il disegno alla mamma che lo incorniciò, e dopo averle pulito il visino pieno di colori diede inizio alle corse, ai saltelli e alle capriole… … .

-Fine-

SoLeLuNa

 

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28/03/2006
commenti (1)

TRATTO INTEGRALMENTE DAL BLOG DI BEPPEGRILLO

<<27.03.06

325.000 cuccioli scuoiati

foche.jpg

Sono carnivoro, mi piace la carne, il prosciutto crudo, il salame, il lardo, la pancetta, l’osso buco, la carne cruda, lo zampone e il cotechino con le lenticchie. Mi piace la bistecca alla fiorentina, quella da sette etti netti più l’osso. Forse deluderò i vegetariani, ma non mi sento per niente in colpa.
Mangiare carne fa parte della mia natura.

Mi dà però fastidio la crudeltà, l’insensibilità totale, la gratuita uccisione di esseri viventi al solo scopo di lucro, per aumentare il pil. E se sono cuccioli indifesi, di due/tre settimane (il tempo necessario alla formazione di una pelliccia bianca), uccisi a bastonate e scuoiati vivi, la cosa mi fa veramente schifo.
325.000 cuccioli di foca sono uccisi in questi giorni nel civile Canada, il cui primo ministro Stephen Harper ha affermato che il suo Paese è vittima della propaganda e che il massacro è necessario.
La “World Society for Protection of Animals” ha dichiarato che si tratta della “più grande e crudele uccisione di animali marini mai registrata sul pianeta”.
I cuccioli sono uccisi a bastonate per non rovinare la pelle.
La pesca del merluzzo è sempre più scarsa a causa della pesca industriale e i cuccioli di foca rappresentano una risorsa per i pescatori che vivono in zone isolate.
Questo schifo rende 8,3 milioni di sterline e le pelli sono vendute all’industria della moda di tre Paesi: Russia, Cina e Norvegia.
Per il bilancio canadese 8,3 milioni di sterline sono poco o nulla di fronte alla perdita di immagine a livello mondiale.

Forse per persuadere il civile Canada a desistere da questo massacro è sufficiente non comprare più alcun prodotto canadese, in modo che il danno sia 10, 100 volte superiore agli 8,3 milioni di sterline che risparmia con questo commercio.
Io lo farò.>>


Si grazie... bella scoperta. Come se non si sapesse da anni dei massacri delle foche.. o dei canili lager, o delle violenze domestiche.... o che la vita è uno schifo. SI BOICOTTIAMO I PRODOTTI CANADESI, BOICOTTIAMO I CINESI, siamo bravi noi che troviamo subito la soluzione....

SOno sempre entusiasta delle dissertazioni illuminanti di Grillo, ma stavolta mi è sembrato davvero BANALE.. abbiamo una visione della realtà sempre più incoerente. MASSACRO GRATUITo.... si certo!!!! ed anche CERTO FACCIAMO QUALCOSA!!! PEro' è bello parlare dalla poltrona con la panza piena di 7 etti di fiorentina... pero' la panza è piena e si puo' parlare del massacrO degli altri... Tanto un pubblicitario c'ha detto che la fiorentina se po' magna'... e che il pollo aia è sicuro e che la vacca è colpito col giusto arnese direttamente in fronte da fracassarle il cranio senza che se ne accorga o quasi.. PERCHE' nel nostro MONDO civilizzato la QUALITA' della VITA è giusto anche che sia dignitosa per quella che sara' una bistecca alla fiorentina.

NON FRAINTENDETEMI... o meglio... ognuno è libero di mangiar quel che vuole e di fare quel che vuole.

APPUNTO!!!!!

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27/03/2006
commenti

"Non e' vero che morirete - disse il serpente - anzi Dio sa bene che se ne mangerete,
i vostri occhi si apriranno, diventerete come lui: avrete la conoscenza di tutto".
(Genesi 3,4-5)

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