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ECCOCI QUA BELLISSIMI A VENEZIA PER IL CARNEVALE....
TUTTI VOLEVANO FARSI LE FOTO CON NOI!!
CI REGALAVANO UN SORRISO
COME NOI LI REGALAVAMO A LORO .. GRANDI E PICCOLI
ERAVAMO PROPRIO I PIU' BELLI E SIMPATICI
MA QUANTA STRADA.... E QUANTE ROTOLATE PER LE SCALE
AHIAHAIHAIHAIHIHIHIHAIHAH
Non so che farci.. oggi ho questa canzone in mente chissà perchè.... "..e tutto quello che saraaaaaaaaa è ancora da scrivere..."
Cercando di te - POOH-
Cercando di te
ho consumato la mia vita,
tra storie in salita e
provvisorie verita'
il tempo e' pieno di sorprese e
qualche volta ci assomiglia,
si sogna e si sbaglia e
ci si spegne sempre un po'.
Cercando di te
in ogni donna che ho incontrato,
ho sempre inventato
passioni grandi piu' di me;
ma son tornato sempre solo a
medicarmi le ferite,
convinto ogni volta
che non ti avrei trovata mai.
Capita che poi
quando non hai voglia
piu' di crederci,
ti cade addosso un'emozione,
cresce prepotente e senza
regole e d'un tratto
torni a vivere.
Comincia da qui
il secondo tempo della vita mia
e tutto quello che sara',
e' ancora da scrivere.
Non mi svegliero'
con un sorriso sconosciuto accanto,
sempre straniero in ogni letto,
col mio cuore sconfitto
cercando di te.
Cercando di te
nelle maree che ho attraversato,
ho sempre incontrato
troppe parole e poco amore,
tu parli poco e non prometti
ma sai scaldare le mie notti
e quando mi manco
sono sicuro che ci sei.
Ora che sei qui
mi sorprende a perdere abitudini
che non avrei cambiato mai,
questa confusione che
mi fa sentire vivo,
me la merito.
Comincia con te
il secondo tempo della vita mia
e tutto quello che vorro'
e' solo pretenderti.
Svegliarmi con te,
con questa faccia forse un po' sgualcita,
da notti bianche per amore,
per fatica o dolore,
ma vivendo con te.
ma vivendo con te.
MILANO - Dopo aver braccato il pc, la zampa del lupo ora si allunga anche sul cellulare. Una chiamata muta che magari arriva subito dopo quella della mamma, fatta a caso tanto per accertarsi che dall'altra parte ci sia un bambino a cui poi mandare messaggini-esca e foto osé. Non che il lupo abbia smesso di intromettersi nelle chiacchiere virtuali tra amichetti al pc, spacciandosi per uno di loro. Anzi. Per combattere i pedofili online Telefono Azzurro sta affilando le armi: il neonato call center di Palermo, attivo nell'ambito del servizio nazionale di segnalazione delle emergenze, il 114, potrà contare tra pochi giorni su una nuova piattaforma software offerta da Microsoft che permetterà anche alla polizia postale di accedere in tempo reale alla banca dati dell'associazione e favorire interventi sempre più tempestivi.
LE NUOVE EMERGENZE - «Tra le segnalazioni al 114 quelle che riguardano adescamenti via chat stanno aumentando più di tutte», spiega Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro e capofila del progetto del numero unico europeo per le emergenze approvato di recente dall'Europarlamento. Le esche virtuali hanno infatti registrato un balzo in avanti del 15-20 per cento in un anno. Basti pensare - come rileva l'ultimo rapporto realizzato con Eurispes - che quasi un bambino su due tra i 7 e gli 11 anni naviga in Internet, e che di questi uno su dieci si è intrattenuto in chat con un adulto (presumibilmente pedofilo) a parlare di sesso. I più esposti alle ammiccanti proposte dei pedofili sono i preadolescenti, dai 9 ai 12 anni. Tanto più che il 75% dei bambini ancora oggi naviga in rete senza il controllo dei genitori.
L'ALLEANZA - Un quadro allarmante tanto più se si considera che il sommerso in questi casi abbraccia la stragrande maggioranza dei casi: il 70% dei ragazzini che hanno dichiarato di aver avuto un incontro online con un adulto su tematiche sessuali ha riferito di tenere all'oscuro mamma e papà (per il 33,5% perché non capirebbero, per il 25% perché non c'è nulla di male, il 16,6 % per vergogna). Proprio per far emergere questo sommerso torna utile un servizio come quello offerto da Telefono Azzurro che permette di fare segnalazioni anche mantenendo l'anonimato. Dopo una prima verifica, gli operatori allertano le forze dell'ordine che avviano le indagini ed eventualmente i servizi sociali. E proprio per agevolare il dialogo tra Telefono Azzurro e le istituzioni è nata l'alleanza tra Telefono Azzurro e Microsoft. Il nuovo sistema informatico consente di gestire meglio le segnalazioni in arrivo e di fornire informazioni più tempestive e aggiornate in uscita. «Questo impianto tecnologico ci permette di rispondere a migliaia di telefonate, e di decentrarle nelle nostre sedi regionali per una maggiore efficienza di risposta» ha spiegato Caffo.
«L'accordo con Telefono Azzurro è il primo di una serie di iniziative che lanceremo ufficialmente nei prossimi mesi e che ci vedranno impegnati in prima linea in Italia, nell'area della protezione di minori on line» ha annunciato Marco Comastri, amministratore delegato Microsoft Italia.
CENTRO NAZIONALE ANTIPEDOFILIA - «Quando un minore segnala di aver incontrato un pedofilo in rete è fondamentale intervenire subito» osserva Elvira D'Amato, vice questore aggiunto della Polizia Postale. «Il 2 marzo debutta il centro nazionale antipedofila che istituzionalizza la collaborazione che già esiste con provider e associazioni» ricorda la cyberpoliziotta ha ricordato due importanti tappe della lotta al cyber crimine: dopo la nascita del 113 online, il primo commissariato virtuale in Europa, che consente di fare segnalazioni e denunce con un clic, debutterà ai primi di marzo il centro nazionale antipedofilia. Una cabina di regia che «istituzionalizza i rapporti già esistenti tra la polizia postale con associazioni e provider» precisa D'Amato. Qualche esempio? «Noi siamo tenuti a fornire la black list ai provider, l'Abi può bloccare le transazioni sospette su siti a pagamento».
Alessandra Muglia
24 febbraio 2006
NOTIZIA TRATTA INTERAMENTE DA : http://www.corriere.it/Primo_Piano/
Cronache/2006/02_Febbraio/23/telefono_azzuro.shtml